Milano Finanza | 11/09/2026

Mercosur e imprese italiane: l’analisi di Alessandro Fichera

Su Milano Finanza, Alessandro Fichera approfondisce le opportunità offerte dall’accordo UE-Mercosur e le strategie necessarie per trasformare l’apertura commerciale in una presenza stabile sui mercati sudamericani.

Dopo oltre 25 anni di negoziati, l’accordo tra Unione Europea e Mercosur entra finalmente in una fase concreta. Un passaggio che apre nuove prospettive per le aziende italiane interessate ai mercati di Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.

Nel suo contributo pubblicato su Milano Finanza, Alessandro Fichera, CEO di Octagona ed Equity Partner di Bonfiglioli Consulting, analizza le opportunità offerte dalla progressiva riduzione delle barriere commerciali. L’accordo prevede infatti l’abbattimento graduale dei dazi sul 91% dei codici doganali, agevolando in particolare settori come macchinari, automazione, automotive, farmaceutica, agroalimentare, energia e infrastrutture.

Ma ridurre i costi di ingresso non significa conquistare automaticamente un mercato. Per trasformare questa apertura in una crescita reale servono una strategia mirata, partner affidabili, reti distributive strutturate e una conoscenza approfondita del contesto locale.

Brasile e Argentina offrono una domanda crescente di tecnologia, competenze industriali e soluzioni per la trasformazione produttiva. Le imprese italiane possono quindi guardare oltre la semplice esportazione, costruendo partnership, accordi produttivi, joint venture e una presenza stabile sul territorio.

I primi segnali sono incoraggianti: nel maggio 2026 l’export italiano verso i Paesi Mercosur ha raggiunto circa 745 milioni di euro, con una crescita del 21,1% rispetto allo stesso mese del 2025. Un dato ancora da osservare nel tempo, ma che conferma il potenziale di un mercato sempre più strategico.

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